La pizza a modo mio…

Cucinare è come amare, o ci si abbandona completamente o si rinuncia.
(Harriet Van Horne)

 

 

E’ la regina della nostra cucina, da nord a sud tutti la amano, è la pizza!

Le ricette sono davvero tantissime, le farine da poter usare altrettante, ma oggi vi propongo la mia ricetta, una soffice pasta con farina di Kamut®.

Kamut® in realtà è solo un marchio, non identifica un tipo di grano il cui vero nome è Khorasan, ricco di sali minerali, proteine e vitamine viene considerato molto più digeribile del grano “comune” perchè non sottoposto a ibridazioni industriali mantenedo inalterate le proprietà nutrizionali. Il Kamut® non viene coltivato in Italia, ma viene qui lavorato in aziende che posseggono la certificazione biologica. Ci tengo a sottolineare che gli alimenti che contengono farina di Kamut® non sono indicate ai celiaci in quanto contengono glutine!

Ma ora veniamo alla mia ricetta per la pizza, adatta per una teglia da forno di dimensioni standard, spero vi piaccia, fatemi sapere….buon appetito!

Ingredienti:

-380g di farina di Kamut® (Khorasan)

-200ml di acqua

-18g di lievito di birra

-5g di sale

-40g di olio extravergine di oliva

procedimento:

Su di un piano da lavoro disponete a fontana la farina precedentemente setacciata e sbriciolatevi sopra il lievito. Aggiungete l’olio a filo e iniziate ad impastare. Aggiungete il sale e l’acqua un pò alla volta continuando ad impastare fino ad ottenere una pallina liscia ed omogenea ( N.B. : la quantità d’acqua non sempre rispecchia la reale dose che serve, potreste aver bisogno di più o meno liquido, ciò dipende dalla farina stessa, più umida sarà meno acqua dovrete aggiungere).Lasciate lievitare l’impasto in un luogo caldo e coperto da un canovaccio fino al raddoppiare del suo volume.

Una volta pronta, stendete la pasta aiutandovi un un mattarello e un pizzico di farina su di una leccarda da forno precedentemente foderata di carta forno. Farcitela a piacere e……Buon Appetito!

 

 

 

Busiate con pesto alla trapanese e gamberi…..

Cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia.
(Heinz Beck)

 

Il piacere che si prova nel creare un piatto da zero è incredibile, spesso quando abbiamo voglia di una pasta ci limitiamo a prepararne il sugo, ma per una volta, una soltanto, provate a fare anche la pasta.

Indubbiamente c’è bisogno di tempo, di manualità, e un pizzico di buona volontà, ma vi assicuro che il risultato è ottimo e la soddisfazione assicurata! La ricetta che vi propongo oggi è di Francesca del blog ImparandoCucinando . Volevo ringraziarla perchè grazie alla sua ricetta la mia cenetta romantica di anniversario è diventata un successone! Ma ora veniamo alla ricetta che ricordo potete trovare anche QUI direttamente dal blog di Francesca.

ingredienti per la pasta

  • 300 g di semola rimacinata di grano duro (io Molino Chiavazza)
  • circa 300 ml di acqua
  • 10 g di sale
  • olio q.b.

ingredienti per il pesto alla trapanese

  • 1 spicchio di aglio
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • 1 bicchiere di olio e.v.o.
  • sale e pepe q.b.
  • 100 g di mandorle pelate
  • 2 pomodori maturi
  • 50 g di grana

ingredienti per il condimento

  • 500 g di gamberi interi non sgusciati
  • olio
  • 1 spicchio di aglio
  • sale, peperoncino e pepe
  • 5-6- pomodori ciliegino
  • brandy

procediamo…

per la pasta : sulla spianatoia mettete a fontana la semola precedentemente setacciata e al centro ponetevi il sale e un giro di olio, impastate con cura la pasta e stendetela . Formate delle tagliatelle di circa 5 mm di larghezza e arrotolate ogni tagliatella su di uno spiedino di legno formando cosi una pasta a spirale. Mettete le busiate ad asciugare almeno una notte su di un tagliere spolverato di farina e coperto da un panno.

per il pesto: in un mortaio schiacciare bene l’aglio con un pò di sale e unirvi il basilico e amalgamare il tutto con cura. Anggiungere le mandorle e pestare il tutto finemente, unirvi successivamente i pomodori tagliati a piccoli dadini e il grana , infine unire l’olio e lasciar riposare il tutto.

per il condimento: preparate il fumetto di pesce soffriggendo in un tegame olio, aglio intero e i pomodorini tagliati a metà, unire le teste e le carcasse dei gamberi e far soffriggere qualche minuto, aggiungere 3-4 bicchieri di acqua e lasciar bollire il tutto per 10-15 minuti.   Schiacciare le teste dei gamberi rimaste e farne uscire il sughetto e tenere da parte, in una  capiente padella mettere  un pò di olio, un aglio intero e lasciare insaporire, unire i gamberi e farli fiammeggiare con il brandy, aggiungere il sugo delle teste e allungare il tutto con 3-4 mestoli di fumetto precedentemente preparato. Lasciate cuocere il tutto fino a quando il sugo si sarà un pò ristretto. Scolare al dente la pasta e ultimare la cottura in padella e se necessario aggiungere ancora fumetto. All’ultimo versatevi il pesto.

Ricetta fantastica vero? Credetemi il figurone è assicurato! Ho provato anche a modificarla leggermente usando le vongole al posto dei gamberi, riadattamento riuscito!!! Vi lascio con le mie foto, e ringrazio nuovamente Francesca per la sua ricetta e disponibilità, inoltre sul suo blog potrete trovare questa ricetta con le foto passo passo. Buon appetito!!!